Basta rimuginare! Questo, oltre che dannoso, è anche inutile. Ecco come ‘spegnere’ il cervello e smettere di pensare troppo per vivere meglio. Sicuramente è capitato a tutti di rimuginare un po’ sulle cose che sono accadute durante la giornata, purtroppo però c’è chi tende a farlo in modo estenuante tutti i giorni. Non c’è da preoccuparsi; infatti è possibile uscire da questo circolo vizioso che rende le nostre giornate non produttive. 

Quando una persona rimugina? E’ molto probabile che ciò accada in seguito ad un avvenimento come ad esempio una discussione, un problema sul lavoro o a scuola, un incidente, ecc., e vi sarà capitato di non riuscire a smettere di pensare alle parole che avete detto e a come, invece, avreste dovuto rispondere o agire. Questa condizione è descritta dal verbo rimuginare, una situazione che può diventare patologica se non si impara a gestire. 

Pensare troppo a quello che ci accade è un fenomeno molto complesso e che è diventato sempre più comune, più di quanto pensiamo.

Quando rimuginiamo su qualcosa, si vanno a innescare dei pensieri dannosi che non smettono di vagare per la nostra testa e che danno origine alla frustrazione, allo stress, alla tristezza e all’apatia. Le persone che hanno questo genere di pensieri, da un lato hanno bisogno di riflettere nuovamente riguardo all’evento accaduto, dall’altro vorrebbero smettere di farlo. È una specie di lotta con loro stessi, con la loro mente.

Si tratta di vere e proprie elucubrazioni che la maggior parte delle volte sono scatenate da fattori come: discussioni, esami universitari o comunque altre cose che per noi costituiscono un problema. E’ come se questi eventi rimanessero bloccati e imprigionati all’interno della testa. Il problema non sta nel pensare un po’ più del dovuto a una cosa, ma nel pensare a quella cosa in modo quasi disperato senza mai arrivare a una conclusione.

 Il risultato è che la persona oltre ad avere quasi la sensazione di impazzire e la testa che gli scoppia, con i pensieri può arrivare addirittura a distorcere la reale percezione degli eventi. 

COME SMETTERE DI RIMUGINARE?

Per riuscire a smettere, bisogna entrare nell’ottica che noi e, solo noi, siamo padroni di noi stessi, e di conseguenza anche dei nostri pensieri. 

DOMANDE DA PORSI:

-Questo pensiero è reale?

-Questo pensiero è utile e produttivo?

Se capisci che i pensieri che stai facendo non ti aiutano, accantonali e smetti di dargli forza. Un esercizio che può aiutare è quello di parlare; Puoi anche dire ad alta voce: BASTA! 

-Ricorda che i pensieri di questo tipo non sono una cosa positiva, ma super negativa! Non bisogna quindi lasciarsi sconfiggere da essi.

-Pratica la meditazione

-Fai sport

-Concentrati sul presente dimenticando il passato

-Scrivi, la scrittura ti aiuterà a realizzare e a distinguere un pensiero che non porterà a nulla.

-Tieni a mente che se parli costantemente del ‘problema’, diventi il problema e lo alimenti. Rimuginare sul latte versato è inutile, ormai ciò che è successo o ciò che è stato fatto non può essere cambiato, però il futuro sì, quindi piuttosto che pensare al passato, concentrati sulle cose che devono ancora avvenire.