coloranti naturali sono delle sostanze che si estraggono dalla frutta, dalla verdura, dalle spezie, dalle erbe e altre sostanze naturali e si possono poi sfruttare in molti modi. Ecco come realizzare in casa dei coloranti vegetali:

Se hai bisogno di coloranti vegetali per dare un bel colore a un sapone o cosmetico, realizzare dei lavoretti con i bambini, preparare del cibo, tingere dei vestiti, puoi in modo semplice e veloce realizzare tutto da casa. Così facendo non solo risparmierai molto tempo, ma eviterai anche di acquistare coloranti che spesso contengono additivi chimici o ingredienti di origine animale. Chiaramente se intendi utilizzarli in cucina devi fare attenzione al dosaggio e a quale colorante scegli nelle diverse ricette per evitare che il sapore di ciò che stai preparando non ne risenta in modo negativo.

ROSSO

Fragole: anzitutto vanno cotte per alcuni minuti e poi schiacciate e scolate così da poter ricavare solo il liquido rosso.

Pomodoro: deve essere frullato e separato in seguito dai semini. 

Ciliegie: da frullare senza nocciolo

Cavolo rosso: pestatelo con un mortaio o frullatelo per ottenere il succo

ROSA

Cavolo rosso e limone: la reazione tra queste due sostanze darà vita ad un rosa che tende al fucsia.

ARANCIONE

Curcuma: la spezia in polvere si può utilizzare facilmente per donare un bel tono aranciato a ciò che si desidera.

Carote: devono essere cotte in acqua bollente e poi frullate per utilizzarne il succo polposo.

Arance: utilizzare la scorza finemente grattugiata o frullata in poca acqua.

GIALLO

 Zafferano: la polvere si presta bene già così com’è, se      invece si hanno a disposizione i pistilli vanno prima messi in acqua in modo che rilascino tutto il colore.

Ananas: si può schiacciare oppure frullare facendo attenzione che non rimangano pezzetti di fibra interi.

Peperoni: naturalmente vanno scelti nella variante gialla. Si frulla la polpa, si filtra e si cuoce per far rapprendere un po’.

VERDE

Spinaci: possono essere prima bolliti e poi frullati oppure si può estrarre il colore prima schiacciandoli in un mortaio e poi facendoli macerare in alcool (da far evaporare tutto alla fine mettendoli sul fuoco).

Prezzemolo: deve essere schiacciato nel mortaio finché non diventa un composto liscio, in alternativa frullatelo con un goccio d’acqua.

Menta: si può pestare oppure frullare facendola diventare di consistenza omogenea

Alghe: alcune alghe sono particolarmente indicate per diventare coloranti, basta ad esempio bagnare e poi pestare le alghe nori oppure della spirulina in polvere.

BLU

Mirtilli: vanno frullati, filtrati e poi messi sul fuoco.

Cavolo rosso e bicarbonato: frullate il cavolo, prendete solo la parte liquida e aggiungete un po’ di bicarbonato fino a che il colore non si trasforma in blu.

VIOLA

Barbabietola: questo ortaggio lesso poi schiacciato o frullato è un ottimo colorante che tende al viola oppure al rosso bordeaux.

More o frutti di bosco: frullate le more oppure il mix di frutti di bosco e calibrare in base al colore che desiderate ottenere aggiungendo più lamponi, mirtilli, fragole o more. 

MARRONE

Caffè: potete utilizzare la polvere finemente macinata dove più vi occorre.

Cacao: la variante in polvere amara si presta bene all’utilizzo come colorante alimentare.

NERO

Carbone vegetale: la polvere di questo integratore naturale è di colore scuro e si utilizza anche per realizzare il pane e la pizza.

Semi di sesamo neri: macinali e riducili in polvere. 

BIANCO

Farina di cocco: grattugia la farina di cocco

Zucchero: aggiungere quello raffinato fino a quando non si ottiene l’effetto bianco desiderato.